Windows 8 e l'arrivo della tecnologia touch in ambiente Microsoft

Windows 8 e l'arrivo della tecnologia touch in ambiente Microsoft

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L’imminente arrivo di Windows 8, il nuovo sistema operativo di Microsoft, renderà ancora più diffusa e pervasiva la tecnologia touchscreen, che fino ad ora è stata una prerogativa quasi esclusiva di smartphone e tablet.

Le funzionalità di Windows 8 hanno spinto la maggior parte delle aziende produttrici di PC a lanciare sul mercato nuovi modelli in grado di sfruttare appieno le ultime novità introdotte dalla società di Redmond.

 

 

Per soddisfare le esigenze dei clienti, sono state introdotte sul mercato diverse tipologie di questi nuovi computer:

  • i notebook dotati di touchscreen;
  • i notebook che possono essere trasformati in tablet riposizionando il loro schermo;
  • i notebook che permetto di staccare lo schermo che diventa a sua volta un tablet;
  • i tablet veri e propri.

I computer dotati di schermo touch rappresentano sicuramente la scelta più conservativa. Rispetto ad un computer tradizionale infatti, integrano solamente la possibilità di interagire direttamente con lo schermo, permettendo quindi di avere a disposizione una modalità di interazione aggiuntiva oltre ai classici mouse e tastiera.

Se invece vi sentite pronti ad un’esperienza d’uso più coinvolgente, potreste essere interessati a quei dispositivi che consentono di ruotare lo schermo trasformandosi rapidamente da notebook a tablet. Tali apparecchi permettono di sfruttare il meglio dei due mondi, anche se hanno lo svantaggio di essere piuttosto pesanti ed ingombranti se paragonati ai classici tablet.

 

 

Per questo motivo alcuni OEM hanno pensato bene di realizzare alcuni modelli che consentono di staccare completamente lo schermo rendendolo di fatto un tablet a sé stante.

Se invece siete pronti per il grande passo e avete deciso di abbandonare completamente mouse e tastiera, la scelta ricadrà necessariamente su un tablet vero e proprio: ad esempio Asus, Lenovo e Dell hanno già presentato dei dispositivi simili.

Sicuramente l’arrivo del nuovo sistema operativo Microsoft e dei nuovi dispositivi ad esso dedicati amplieranno notevolmente le possibilità di scelta dei consumatori. Non resta che attendere per valutare poi in seguito quali saranno le soluzioni preferite dagli utenti.

1 Comments
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  • Avete caricato l'ambiente con aspettative incredibili riguardo al device Surface. Ad oggi mi trovo a constatare una strategia discutibile da voi adottata, poichè non includendo il prodotto in Italia (per il momento) costringete molti affezionati bramosi ad acquistare su store francesi o tedeschi avendo perciò un impatto di disagio. Questo perchè chiaramente le tastiere, acquistandole, non sarebbero utilizzabili con comodità (lettere diverse), e poi il capitolo "istallazione di un language pack"... Insomma, la mossa che avete studiato è stata abbastanza fallace. Per non parlare dello specchio per le allodole della voluta assenza del modulo 3g - "la stima sui tablet dimostra che solo 1/3 usufruisce della rete cellulare" - trattasi invece di pura e vera OBSOLESCENZA PROGRAMMATA... Quando il prodotto sbarcherà ufficialmente sul pianeta Italia, alcuni dei molti (perchè i molti nel frattempo si sono rotti le scatole di attendere a avranno deviato su altri devices...) sgomiteranno per acquistarlo. Un'altra parte ancora non lo acquisterà perchè mancante di 3g. Poi dopo 6 mesi esce il modello con il 3g e quelli che avevano aquistato il primo la rivendono per acquistare quello nuovo più funzionale e quegli altri diventano clienti avendo ora ciò che cercavano. Questo va bene, accade per quasi la totalità dei prodotti di consumo. Ma il problema di fondo è che nel frattempo gli ALTRI, che già sono avanti nella fetta di mercato, vanno ancora avanti, molto più avanti. Questo mi rattrista.

    By "Uno che avrebbe voluto acquistare un Surface in Italia al pari diritto di un francese, o un tedesco o un inglese"