Internet Explorer 10, il nuovo browser di Microsoft già disponibile per Windows 8 e Windows RT, non è solo “fluido e veloce”, ma anche più sicuro delle versioni che lo hanno preceduto negli anni del boom di Internet. La protezione offerta da IE10 sale di livello grazie a una serie di feature integrate nel nuovo browser, migliorate rispetto al passato o del tutto nuove. La navigazione del Web è resa più sicura ad esempio grazie a SmartScreen e Application Reputation, i due filtri di Internet Explorer 10.

SmartScreen ha il compito di analizzare gli indirizzi dei siti Web per confrontarli con quelli compresi in una lista costantemente aggiornata di pagine e d’interi siti che nascondono delle insidie per gli utenti. Inoltre, in Windows 8, il filtro SmartScreen è stato integrato nella shell di Windows al fine di offrire una protezione a più ampio spettro sull’intero sistema operativo.

L’altro filtro, Application Reputation, già presente in Internet Explorer 9, invece, controlla ogni singolo file che viene scaricato sul PC o il tablet per evitare l’installazione di componenti non espressamente desiderate dall’utente all’interno del sistema.

Un’altra caratteristica che migliora la sicurezza di IE10 è la modalità protetta avanzata, evoluzione della modalità protetta presente sulle passate versioni di Internet Explorer. Quando abilitata, la modalità protetta non fa compiere al browser operazioni che non dovrebbero essere svolte come l’accesso ai file personali o alle risorse aziendali. Limitando tali operazioni, diminuisce anche la possibilità di attacchi da parte di malintenzionati. Con la modalità protetta avanzata, quindi, aumenta il numero di azioni il cui svolgimento è limitato. La modalità protetta avanzata non è abilitata di default perché alcuni plug-in (per esempio  Flash) non sono ancora compatibili con questa funzionalità. Per abilitarla, dopo aver cliccato l’icona a forma di ingranaggio in alto destra nel browser, scegliere la voce Opzioni Internet e, nella scheda Avanzate, sotto Sicurezza, spuntare la voce Abilita modalità protetta avanzata.

Continuando, in Internet Explorer 10 è incluso il supporto all’attributo sandbox delle specifiche del nuovo HTML5. Con l’aggiunta di tale caratteristica al tag iframe, utilizzato per includere in una pagina il contenuto di un altro sito, il browser è protetto da eventuali attacchi che arrivano dal sito ospitato dall’iframe. In questo modo al sito sarà negato l’accesso ai plugin, non potrà inviare moduli, aprire pop-up, e altro ancora limitando ulteriormente possibili infezioni.

Inoltre, in IE10, la gestione della memoria da parte del browser è del tutto rinnovata. Le possibilità di aggressione a causa di errori del browser sono sensibilmente ridotte. È diventato molto più difficile per gli aggressori installare software nocivo sulle macchine di inconsapevoli vittime. Questo grazie soprattutto a ForceASLR, una nuova tecnologia integrata in Internet Explorer 10 che fa usare al browser degli indirizzi di memoria casuali. In questo modo, per l’aggressore è quasi impossibile trovare il modo per sferrare il suo attacco. Tali benefici, presenti in Windows 8, entrano in funzione anche su Windows 7 quando si installa IE10.

Col lavoro svolto da Microsoft, Internet Explorer 10 non solo è un browser “fast and fluid” e a prova di benchmark, ma anche molto più sicuro. E, dopo il rilascio di IE10 anche per i 700 milioni di utenti Windows 7, i malintenzionati del Web avranno sempre più “vita dura” con il browser Microsoft!

Il Team di Windows