Come guadagnare con le app: i trend del Windows Store

Come guadagnare con le app: i trend del Windows Store

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Il Windows Store è in continua crescita. Capire i trend più recenti, sia nelle diverse categorie che nei diversi mercati, può aiutare a determinare quali app hanno maggior successo e dove concentrare i propri sforzi, nel caso vogliate svilupparne una!

Vogliamo condividere con voi le statistiche che riguardano le categorie, le lingue disponibili e le fonti di introito delle app pubblicate nel Windows Store, considerati i dati dei download e gli acquisti da gennaio 2014, con un occhio alle tendenze dei ricavi di tutto il 2013.

Download per categoria

Il grafico successivo mostra la percentuale di tutti i download dal Windows Store suddivisi per categoria:

A gennaio, la sezione Giochi ha raccolto quasi il 40% del totale di download, seguito da altre categorie, tra cui: Intrattenimento, Strumenti, Social, Musica e Video.

Categorie con la più alta possibilità di download

Il rapporto di download per app deriva dal totale dei download sul totale delle applicazioni disponibili in quella categoria.

In questo caso la categoria numero 1 è Social con quasi il doppio della media di download per app rispetto alla categoria successiva. Foto, Giochi e Produttività sono le categorie che seguono con le più alte probabilità di download. Se l’obiettivo di uno sviluppatore è raggiungere il numero massimo di download possibili, sono queste le categorie che presentano il potenziale più alto.

Confrontando il primo grafico al secondo, si possono notare diverse tendenze: ad esempio, la categoria Giochi ha il più alto numero di download. C’è però da tenere presente che il numero di giochi in catalogo è davvero ampio, la concorrenza è maggiore che in altre categorie e di conseguenza vi è, in media, un numero minore di download per app in Giochi piuttosto che in Social o Foto.

Categorie con la più alta opportunità di ricavi incrementali

Quale categoria ha il più alto rapporto tra ricavi e numero di app? Proviamo a capirlo con il grafico seguente, che mostra il totale delle entrate sul numero totale di applicazioni disponibili per ciascuna categoria:

Giochi si classifica ancora al 1 posto per i guadagni più alti, anche se le categorie successive, Produttività, Foto, Musica e Video, presentano buone opportunità di revenue e con una percentuale di concorrenza più bassa dovuta al minor numero di app!

Acquisti In-app per categoria

Un altro elemento da prendere in considerazione quando si decide di sviluppare la propria app, è capire quale è la categoria migliore per le applicazioni a pagamento o per quelle che prevedono acquisti in-app. Il grafico ci mostra le percentuali di vendita del Windows Store, distinguendo le app a pagamento da quelle con contenuti in-app:

Nel mese di gennaio, la modalità di acquisto in-app è stata la fonte principale di reddito per la monetizzazione nella categoria Giochi, superando di oltre il 30%, i ricavi nelle sezioni Intrattenimento, Lifestyle, Notizie e Meteo, Foto e Produttività. L’in-app potrebbe costituire un’opportunità di guadagno anche per categorie come Strumenti, Social, Fitness!

Mercati con le più alte tendenze di acquisto in-app

Diamo uno sguardo ai principali mercati nel mese di gennaio, calcolando la percentuale dei ricavi generati dagli acquisti in-app. Dei mercati analizzati, 17 generano il 50% del ricavo totale degli acquisti in-app. Ecco quali: 

Australia

Austria

Belgio

Brasile

Canada

China

Danimarca

Francia

Germania

Italia

Nuova Zelanda

Norvegia

Polonia

Russia

Svezia

Svizzera

Stati Uniti

 Quali mercati e quali lingue?

Il Windows Store è disponibile in più di 200 paesi. Localizzando la propria app in più lingue e pubblicandola quindi in più mercati è di certo un fattore da considerare per aumentare le possibilità di successo a livello internazionale.

Nel mese di gennaio i mercati migliori, considerando il numero totale di download, sono stati gli Stati Uniti e il Canada, la Germania, la Francia e il Regno Unito, seguiti da altri della divisione Western Europe e dall’America Latina.

Anche la lingua è un fattore chiave per il download e l’utilizzo di un’app. Scegliendo il supporto a più di una lingua, vi è la possibilità di coinvolgere un numero più alto di utenti.

Offrendo l’app solo in inglese, ad esempio, si copre circa il 40% dei clienti sul Windows Store. L’aggiunta dello spagnolo, francese e mandarino aumenta la copertura al 60%. Se a questi si affianca la lingua tedesca, il russo, il portoghese brasiliano e l’italiano, si arriva a coprire quasi la totalità dei clienti del Windows Store.

Che modello di monetizzazione usare?

Un’altra decisione importante da prendere riguarda quale modello di monetizzazione adottare per un’app. Oltre al pagamento per intero e agli acquisti in-app, c’è anche la possibilità di inserire annunci pubblicitari interni. Il totale delle entrate del 2013 mostra come tutti e tre i modelli abbiano generato entrate con un’ottima proporzione, seppur con una predominanza delle pubblicità in-app.

Le applicazioni a pagamento e la piattaforma pubblicitaria di Microsoft hanno generato il 70% dei ricavi complessivi del 2013 con l’acquisto in-app che è diventato velocemente il modello più utilizzato, raggiungendo il 30% di tutti i ricavi dell’anno. Un modello talmente in crescita che a gennaio del 2014 è riuscito a superare i ricavi delle app a pagamento. Inoltre con Windows 8.1 sono arrivati i pagamenti in-app “consumabili”, ovvero la possibilità di acquistare degli oggetti, utilizzarli e poi ri-acquistarli in un secondo momento. Questo nuovo modello è stato uno dei motivi del successo dei pagamenti in-app negli ultimi mesi.

Per ulteriori analisi

Per avere maggiori informazioni sul tipo di categorie e app da poter sviluppare sul Windows Store, potete dare un occhio direttamente allo store e scoprire nel dettaglio quali sono le più scaricate! I grafici presentati sono solo l’inizio per capire un pò meglio dove indirizzare le proprie forze e il modello da utilizzare.

In vista di una migliore analisi futura, commentate i dati, diteci la vostra opinione e condividete la vostra esperienza! 

-Il Windows Team

2 Comments
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  • Scrivo qui perché mi sembra la discussione che più si avvicina al mio problema. Volevo sapere se qualcuno, su questo blog, ha mai acquistato qualcosa dal Microsoft store e volevo sapere se avesse incontrato dei problemi. grazie per le risposte.

    Vincenzo

  • Mancano le statistiche dei ricavi dell advertising divisi per categorie !!

    Aggiungete anche questi dati, grazie 1000 :)

    Non é ben chiaro se il modello free + banner sia economicamente percorribile non solo per i giochi...