Usare Internet Explorer come un vero geek

Sebbene Internet Explorer, arrivato alla versione numero 10 rilasciata insieme al nuovo Windows 8, sia uno dei browser che ha fatto la storia del web, non tutti ancora conoscono alcuni piccoli “segreti” per sfruttarlo al meglio e mantenerlo sempre veloce e reattivo. Scopriamo insieme qualche piccolo “trucchetto” per avere sempre il meglio da Internet Explorer.

La cache di Internet Explorer: cosa è, a cosa serve e quando eliminarla

 Come spesso avviene per le cose entrate a far parte della quotidianità, probabilmente in molti non si sono mai chiesti cosa avvenga quando navighiamo in rete. Semplificando, navigare in rete significa inviare tramite il browser una richiesta di visualizzazione di una pagina (quella indicata nella barra degli indirizzi) e, a richiesta accettata, ricevere alcuni dati in formato di codice HTML, immagini, ecc. i quali, “scaricati” sul PC, sono interpretati dal browser che restituisce le pagine come le vediamo. I dati scaricati vanno a formare quella che è chiamata memoria cache. L’immagazzinamento di questi dati serve a velocizzare il ricaricamento della pagina quando si chiede di visualizzarla di nuovo. In questo modo, essendo i dati (o parte di essi) utili alla visualizzazione della pagina già memorizzati sul computer, sarà possibile caricare più velocemente la pagina in quando non si dovrà attendere il download del codice, delle immagini, ecc. da cui è composta.

Svuotare la cache è semplicissimo. Basta cliccare sull’icona a forma d’ingranaggio in alto a destra di Internet Explorer, scegliere la voce Sicurezza e poi Elimina cronologia esplorazioni… In questa schermata è possibile selezionare ciò che si vuole eliminare, dalla cache (File temporanei Internet e file di siti Web), ai Cookie e alla Cronologia.

I componenti aggiuntivi di Internet Explorer

Uno dei pregi di Internet Explorer è di poter essere personalizzato con dei componenti aggiuntivi in grado di migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente. L’installazione di troppi componenti potrebbe però avere come conseguenza il rallentamento dell’apertura di Internet Explorer e della navigazione in generale.

Non vorrete trovarvi in una situazione del genere? :)

Capire se i rallentamenti di Internet Explorer siano dovuti a uno o più componenti aggiuntivi è semplice.

Provate ad avviare Internet Explorer senza Add-on:

1)    Aprite la finestra esegui con la combinazione di tasti Win+R

2)    Scrivete: iexplore.exe –extoff

3)    Premete ok

Se le prestazioni fossero sensibilmente migliori rispetto all’utilizzo normale con i componenti aggiuntivi, allora potrebbe essere il caso di valutare la disinstallazione di uno di questi.

Ancora una volta ci vengono in aiuto l’icona a forma d’ingranaggio e la voce Gestione componenti aggiuntivi.

In questa finestra sono visualizzati tutti gli add-on installati e attivi. Qui è possibile disattivare e disinstallare i componenti aggiuntivi o cercarne di nuovi da installare.

 

Scorciatoie da tastiera per Internet Explorer

Di seguito vi riportiamo alcune combinazioni di tasti che potranno aiutarvi a velocizzare il vostro flusso di lavoro:

   CTRL+ D = Aggiunge una pagina ai preferiti

   CTRL+ T Apre una nuova scheda

   CTRL+ N = o una nuova pagina

   CTRL + W = Chiude la scheda/pagina (se una sola scheda è aperta, chiude quest’ultima e pure il browser)

   CTRL + F = Apre il box per la ricerca di testo nella pagina

   CTRL + +/- (oppure CTRL+ rotellina del mouse) = Zoom in avanti o indietro della pagina

   CTRL + Maiusc + T = Riapre l’ultima pagina chiusa (utile nel caso si sia chiusa una pagina per sbaglio)

   CTRL + Maiusc + P = Apre una finestra per la navigazione in modalità “InPrivate” di cui parleremo tra un attimo

   ALT + Inizio (Home) = Va alla home

 

Navigazione privata con Internet Explorer

 

Tra le caratteristiche di Internet Explorer c’è la navigazione privata, nota come funzionalità InPrivate cui accennavamo prima. In questa modalità si può navigare in rete senza che il browser memorizzi alcuna informazione riguardo all’utente. Non memorizzando cronologia, username, password, ecc. questa caratteristica di IE può essere, per ovvi motivi, molto utile sui PC condivisi da più utenti.

La privacy in rete con Internet Explorer

Da alcuni anni a questa parte la privacy è diventata un punto cruciale della vita di tutti. Non solo la vita reale, ma anche e soprattutto quella digitale. Lasciare troppe informazioni in rete può essere “pericoloso”. Allo stesso modo potrebbe esserlo lasciarle memorizzate nel nostro PC.

Queste informazioni sono memorizzate in file chiamati cookie che possono essere gestiti nelle opzioni di Internet Explorer (che ormai sappiamo come raggiungere) nell’apposita scheda Privacy. Sta all’utente, in base alle proprie esigenze, scegliere il livello di privacy da utilizzare durante la navigazione con IE. Delle impostazioni intermedie possono garantire una sicurezza adeguata senza interferenze con la navigazione. Impostazioni troppo alte, infatti, possono essere bloccanti, mentre quelle troppo basse possono esporre a rischi il PC (inclusi quelli derivanti da malware).

Per offrire la protezione massima in termini di privacy, Internet Explorer offre anche una funzionalità chiamata Protezione da monitoraggio. Questa aiuta a impedire ai siti web visitati di inviare automaticamente ad altri provider di contenuti i dettagli sull’utente e il dispositivo con cui naviga in rete. Abilitare questa funzionalità è davvero semplice. Aperto Internet Explorer per desktop, scegliere il pulsante Strumenti, scegliere la voce Sicurezza, in seguito Protezione da monitoraggio, poi Elenco personalizzato e infine Abilita.

 

Navigare in sicurezza con Internet Explorer

Internet può nascondere alcuni pericoli. I malintenzionati sono sempre dietro l’angolo. Navigando per il web ci si potrebbe imbattere in pagine web appositamente realizzate che possono cercare di estorcere informazioni personali che, se in mano alle persone sbagliate, arrecherebbero danni al navigatore. Un esempio di ciò è il phishing, un fenomeno che ha preso piede negli ultimi anni, che consiste nell’indurre gli utenti a pensare di trovarsi su un sito web per fargli inserire i loro dati mentre il sito web in questione è un clone non autorizzato che ha il solo scopo di rubare informazioni. Ad esempio l’utente può pensare di trovarsi sul sito del proprio istituto di credito e inserirvi i propri dati per effettuare delle operazioni mentre il sito stesso è realizzato ad hoc solo per rubare tali informazioni.

 

Internet Explorer previene situazioni come quella appena riportata grazie al filtro SmartScreen che esamina il sito web e verifica che non vi siano in esso delle caratteristiche sospette. In quest’ultimo caso Internet Explorer con un messaggio avvisa l’utente di agire con cautela. Il filtro SmartScreen riconosce non solo i siti web sospetti, ma anche i file che l’utente scarica, volutamente o per disattenzione, prevenendo così l’attacco da parte di malware di ogni sorta. Questa componente di Internet Explorer, per offrire il massimo della sicurezza, confronta i siti web e i file con una banca dati costantemente aggiornata in cui sono registrati siti e file sospetti o poco sicuri. Per garantire il massimo della libertà, è possibile anche disabilitare questa funzionalità di IE, ma vi sconsigliamo di farlo.

 

Alcune novità di Internet Explorer 10

Chi è già passato al nuovo Windows avrà però notato anche che il nuovo Internet Explorer 10 porta con sé tante novità per l’utilizzo. La nuova versione di IE, infatti, è ottimizzata per funzionare non solo su PC desktop e notebook con l’ausilio del mouse, ma anche su tablet che usano il puntatore il nostro puntatore naturale, le dita.

 

Aprendo Internet Explorer 10 si notano subito due novità. La prima è l’assenza della barra degli indirizzi e la seconda è quella dell’assenza di un tasto per l’apertura di nuove schede. Per visualizzare la barra degli indirizzi e poter aprire nuove schede basta semplicemente scorrere velocemente un dito dall’alto verso il basso sul display touch del dispositivo su cui è installato il nuovo Windows o, nel caso della versione desktop, cliccare col tasto destro del mouse nella schermata. Nella parte inferiore di IE10 sarà visualizzata la barra degli indirizzi, mentre in quella superiore la zona riservata alle schede. Cliccando sul tasto “+” in alto a destra sarà possibile aprire nuove schede, mentre cliccando sulla “x” all’interno della scheda si potrà chiudere la stessa.

Anche impostare come pagina iniziale la scheda che si visita più frequentemente è molto semplice. Dopo aver chiuso tutte le schede attive, basta aprire Internet Explorer nel desktop, toccare o far clic su Strumenti e poi su Opzioni Internet. Nella scheda Generale immettere l’indirizzo della pagina che si desidera avere come home page, scegliere Applica e infine riavviare IE10 sul desktop. Ovviamente la home page può essere cambiata in qualsiasi momenti ripetendo l’operazione appena indicata.

  

Novità anche per archiviare i propri siti preferiti. Adesso sono disponibili tre modalità:

-       Aggiungi a Start per aggiungere i siti alla schermata Start accedendovi istantaneamente e visualizzando le notifiche;

-       Aggiungi a Preferiti per aggiungere i siti ai Preferiti perché siano disponibili ovunque in Internet Explorer.

-       Scarica l’app che consente di installare (se disponibile), per un determinato sito, un’app per fruire dei contenuti del sito stesso con nuove modalità.

Per aggiungere ai preferiti basta toccare o cliccare l’icona Aggiungi sito rappresentante una puntina da disegno visibile sulla destra della barra degli indirizzi. A questo punto la scelta è sempre nelle mani dell’utente che può scegliere di aggiungere il sito nella schermata Start o, nel caso i siti da organizzare fossero diversi, scegliere l’opzione Aggiungi a Preferiti per visualizzare questi ultimi nella barra degli indirizzi e nell’elenco Preferiti di Internet Explorer per il desktop.