Internet Explorer raggiunge le nuove vette del Web con Everest: Rivers of Ice

Con la collaborazione di David Breashears e la sua fondazione, GlacierWorks, siamo lieti di presentarvi Everest: Rivers of Ice. Grazie a Internet Explorer 10, Microsoft Research e gli sviluppatori di Pixel Lab è stata progettata questa coinvolgente piattaforma di esplorazione multi-touch, che prende spunto dalla vita di David passata tra l’alpinismo e la difesa ambientale della regione dell’Himalaya. Everest: Rivers of Ice permette agli utenti di addentrarsi tra i picchi e le valli della regione dell’Everest attraverso lo scorrere dei panorami multi-touch in HTML5, con una panoramica a volo di uccello mai vista prima.

 

Da esploratore, regista e ambientalista rinomato, David ha registrato i cambiamenti dei ghiacciai del Monte Everest e della regione himalayana sin dal 2007, quando immortalò la prospettiva prima documentata in una fotografia dall’esploratore George Mallory, diventata poi un’icona. La fotografia di David rivelò i grandi cambiamenti avvenuti durante gli 86 anni passati dallo scatto di Mallory.

Abbiamo, dunque, pensato ad un’esperienza virtuale che farà scoprire questi cambiamenti attraverso un sito realizzato interamente in HTML5. Tramite l’utilizzo di video, immagini in gigapixel, fotografie comparative e sovrapposizioni dei punti d’interesse, il sito permette ai visitatori di esplorare l’Everest, di conoscere i suoi ghiacciai e le sue valli con una piattaforma realizzata per il touch e il Web moderno

“Nel 1983, mentre stavo scalando l’Everest, incontrai per la prima volta Sir Edmund Hilary: iniziò così un’amicizia durata una vita. Negli anni, quando gli parlavo delle mie scalate e della mia caccia alla vetta, mi diceva ‘David, un giorno imparerai a distogliere lo sguardo dalla cima e a guardare la valle’. Ci volle parecchio tempo prima che comprendessi questo messaggio, ma ora ho intrapreso un viaggio per documentare i cambiamenti dell’Himalaya e condividerlo con il mondo”, spiega Braeshears. “Ho fondato GlacierWorks per far conoscere al mondo cosa ho visto sull’Himalaya e in quale stato si trovano i ghiacciai di tutto il globo. Circa 35.000 ghiacciai contribuiscono alle riserve d’acqua per 2,3 miliardi di persone. Siamo arrivati ad un punto in cui è cruciale apprendere e capire come le nostre scelte influiscano sul mondo attorno a noi. Sono entusiasta di presentare questo progetto e di portare questi contenuti online per renderli accessibili a più persone possibile, in modo da ispirare la prossima generazione di esploratori”.

 

Esplorare l’Himalaya con un semplice tocco

 

Everest: Rivers of Ice permette a chiunque di diventare un esploratore e, con IE10 – l’unico browser creato per il touch – con un semplice tocco potete volare sopra l’Everest e immergervi in immagini da milioni di pixel per scoprire tutti i dettagli della regione.

 

Questa esperienza non sarebbe possibile senza la potenza degli standard Web e l’innovativo browser touch IE10. Con lo scopo di sviluppare questo sito e innovare il Web, permettendo ad un numero sempre maggiore di sviluppatori di realizzare siti cross browser, abbiamo lavorato per creare un unico standard per implementare il touch sul Web: Pointer Events. Disponibile oggi in IE10 per Windows 8, Pointer Events è stato recentemente accettato dalla W3C come il punto di partenza per una Recommendation track specification, un importante passo avanti verso l’interoperabilità nel Web!

 

Everest: Rivers of Ice offre un metodo di interazione intuitivo e innovativo. Se volete esplorare un’area, un picco o un campo base, è sufficiente tracciare un cerchio sulla parte di foto che vi interessa e il sito la ingrandirà automaticamente.

 

Usare il Web per lo storytelling della prossima generazione

 

David Breashears ha ricevuto quattro Emmy per il suo lavoro documentaristico sulla storia dell’Everest. Ora, con IE, ha scelto il Web per raccontare ciò che sta succedendo ai nostri ghiacciai. Storicamente, lo storytelling è sempre stata una narrazione lineare con un inizio, un’evoluzione e una fine stabilita dal regista. Per Everest: Rivers of Ice abbiamo utilizzato la piattaforma Rich Interactive Narratives (RIN) di Microsoft Research, che permette, non solo, di guardare fantastici filmati e ascoltare ciò che David ha da raccontare, ma anche di esplorare le dettagliatissime vedute della catena montuosa e di scoprire i tantissimi segreti nascosti scovati da David negli anni .

 

Creare nuove esperienze interamente in HTML5

 

Everest: Rivers of Ice utilizza estensivamente panorami in gigapixel per supportare gli utenti nella visita delle maestose pareti dell’Everest e i suoi ghiacciai, come mai era stato fatto prima. Questi panorami sono stati “cuciti” insieme usando la tecnologia RIN basata su HTML5. Per rendere disponibili gli incredibili scenari che potete vedere sul sito abbiamo utilizzato il panorama viewer di Bing, anch’esso basato su HTML5. Disegnato sulla base delle ricerche di Microsoft Research sulla rappresentazione delle immagini, il viewer mette alla prova i limiti del supporto dei browser moderni alle trasformazioni 3D in CSS3 e ai Canvas. Inoltre, RIN permette un’esplorazione ancora più avvincente sovrapponendo i panorami con i punti di interesse che forniscono informazioni aggiuntive tramite video in HTML5, gallerie di immagini e fotografie comparative.

 

Il lancio di Everest: Rivers of Ice rappresenta ciò che è possibile ottenere quando il grande talento di un esploratore come David è combinato alla potenza e alla ricchezza di un browser moderno come Internet Explorer 10.

Allora, cosa aspettate? Prendete in mano il vostro device Windows 8 preferito e scalate l’Everest con un solo tocco!

Il Team di Windows